Artrosi del ginocchio (gonartrosi)
La gonartrosi è una forma di artrosi del ginocchio, cioè una malattia degenerativa cronica che colpisce l’articolazione del ginocchio.
Con il tempo, la cartilagine che riveste le superfici ossee del ginocchio si consuma. Quando la cartilagine si assottiglia o scompare, le ossa sfregano tra loro causando dolore, rigidità e difficoltà nei movimenti.
Le cause principali possono essere molteplici. Inquanto malattia degenerativa è legata all’età spesso ma può presentarsi anche in caso di sovrappeso o come conseguenza di precedenti traumi o interventi chirurgici. I casi più comuni invece derivano dall’alterazione dell’asse della gamba provocando ginocchio varo o valgo
I sintomi associati sono dolore al ginocchio nello svolgimento delle attività quotidiane quali camminare o fare le scale, rigidità articolare specialmente la mattina con conseguente riduzione della mobilità, gonfiore.
Condropatia rotulea
La condropatia rotulea è una sofferenza della cartilagine che riveste la rotula, ovvero l’osso anteriore del ginocchio.
La cartilagine sotto la rotula si ammorbidisce, si assottiglia o si rovina, causando dolore soprattutto quando la rotula scorre sul femore durante i movimenti del ginocchio.
Le cause principali possono essere il sovraccarico funzionale (spesso legato allo sport o a particolari attività lavorative), traumi o microtraumi ripetuti, squilibri muscolare in caso di quadricipite debole che non riesce a dare forza e controllo sufficienti, piede piatto o problemi posturali, sovrappeso
I sintomi sono associati a dolore anteriore del ginocchio, nel salire e scendere le scale, fastidio in caso si resti seduti con il ginocchio piegato per troppo tempo, sensazione di attrito e talvolta gonfiore.
Artrite
(reumatoide, infettiva, gottosa, psoriasica)
L’artrite al ginocchio è una infiammazione dell’articolazione del ginocchio che provoca dolore, gonfiore e rigidità. A differenza dell’artrosi, che è degenerativa, l’artrite è principalmente infiammatoria (anche se a volte possono coesistere).
Quando Il ginocchio si infiamma la membrana sinoviale produce più liquido, l’articolazione si gonfia e fa male, soprattutto a riposo.
L’artrite al ginocchio può essere:
- reumatoide (malattia autoimmune)
- settica (infezione → urgenza medica)
- gottosa (accumulo di acido urico)
- post-traumatica
- psoriasica
L’artrite causa dolore costante anche a riposo e gonfiore evidente., rigidità marcata e conseguente difficoltà a muovere il ginocchio. Può essere associata anche ad arrossamento e calore.
Artrite e artrosi sono la stessa cosa?
No. L’artrite è di carattere infiammatorio, causa dolore anche a riposo, provoca gonfiore e calore ma soprattutto non è legata all’età e può colpire anche i giovani.
L’artrosi invece è di carattere degenerativo, causa dolore sotto carico e comporta rigidità meccanica. In quanto degenerativa è più frequente nelle persone anziane.
Lesione del menisco interno (o mediale)
La lesione del menisco mediale è un danno a uno dei due menischi del ginocchio, in particolare quello interno (mediale).
Il menisco è una sorta di cuscinetto di cartilagine che si trova tra femore e tibia. Serve ad ammortizzare i carichi e stabilizzare il ginocchio.
Quando il menisco interno si rompe o si fessura, si parla di lesione del menisco interno.
Il menisco interno è quello più colpito perché meno mobile rispetto al menisco laterale, subisce più carico ed è spesso coinvolto nei movimenti di torsione del ginocchio.
Le cause che portano alla lesione del menisco interno sono spesso legate a traumi (spesso sportivi ed in caso di rotazione improvvisa con piede fermo), usura degenerativa legata all’età frequente di solo dopo i 45 anni. In alcuni casi è conseguenza di artrosi o condropatia.
I sintomi associati sono difficoltà a piegare o stendere completamente il ginocchio, dolore nella parte interna, gonfiore spesso immediato dopo qualche ora dal trauma, sensazione di blocco o incastro.
Lesione del menisco esterno
La lesione del menisco esterno o laterale è un danno al menisco esterno del ginocchio, uno dei due cuscinetti fibrocartilaginei che si trovano tra femore e tibia.
Il menisco esterno aiuta ad ammortizzare i carichi e a stabilizzare il ginocchio. Quando si fessura o si rompe, provoca dolore e difficoltà nei movimenti.
Il menisco esterno è meno colpito rispetto a quello interno perché è più mobile.
Le cause principale che portano alla rottura del menisco esterno sono cadute o colpi diretti, traumi acuti legati a rotazioni improvvise.
La rottura del menisco esterno è associata a dolore nella parte esterna del ginocchio, gonfiore, instabilità durante i movimenti, sensazione di blocco e difficoltà a piegare o stendere il ginocchio.
Degenerazione meniscale
La degenerazione meniscale è un processo di usura progressiva del menisco del ginocchio, che perde elasticità e resistenza nel tempo, diventando più fragile e soggetto a fissurazioni.
Il menisco, invece di rompersi per un trauma improvviso, si consuma lentamente. Anche movimenti normali (camminare, piegarsi) possono provocare dolore perché il tessuto è ormai indebolito.
Colpisce le persone oltre i 45 anni, chi ha già artrosi del ginocchio, ha problemi di allineamento del ginocchio o di sovrappeso, chi ha fatto sport o lavori usuranti.
La degenerazione meniscale comporta dolore meccanico soprattutto in fase di carico, rigidità e gonfiore ricorrente.
Lesione del legamento crociato anteriore (LCA)
La lesione del legamento crociato anteriore (LCA) è una rottura parziale o totale di uno dei principali legamenti del ginocchio, fondamentale per la stabilità dell’articolazione.
Il LCA è una “corda” interna al ginocchio che impedisce alla tibia di scivolare in avanti e controlla le rotazioni.
Quando si rompe, il ginocchio può diventare instabile.
Le cause principali spesso sono i cambi di direzione improvvisi, atterraggi dopo un salto, traumi sportivi, frenate brusche.
Si riconosce dal dolore improvviso a volte associato ad una sensazione di crack, gonfiore rapido, instabilità e cedimento del ginocchio.
Lesione del legamento crociato posteriore (LCP)
La lesione del legamento crociato posteriore (LCP) è un danno, parziale o totale, a uno dei principali legamenti del ginocchio, fondamentale per la stabilità posteriore dell’articolazione.
Il LCP impedisce alla tibia di scivolare all’indietro rispetto al femore. Quando si lesiona, il ginocchio può perdere stabilità, soprattutto nei movimenti di discesa o frenata.
Le cause principali sono i traumi diretti sulla tibia con ginocchio piegato classico “colpo al cruscotto” negli incidenti), cadute su ginocchio flesso, traumi sportivi specialmente nel calcio e nel rugby. E’una lesione meno frequente rispetto a quella del crociato anteriore.
Come la riconosco? Dolore nella parte posteriore del ginocchio, sensazione di instabilità soprattutto in discesa, difficoltà a correre o frenare, gonfiore.
Lesione dei legamenti collaterali (LCM, LCL)
Una lesione del legamento collaterale è un infortunio che interessa uno dei legamenti laterali del ginocchio (legamento collaterale mediale o laterale).
I legamenti collaterali servono a stabilizzare l’articolazione lateralmente, impedendo movimenti eccessivi verso l’interno o l’esterno.
Le cause principali sono traumi diretti (specialmente in ambito sportivo), movimenti bruschi di torsione, cadute o atterraggi sbagliati, sovraccarico o instabilità persistente.
Ci sono tre gradi di lesione, dallo stiramento alla rottura completa.
Si riconosce dal dolore localizzato sul lato dell’articolazione, gonfiore, sensazione di instabilità e difficoltà nel movimento o nel carico
Tendinite rotulea (jumper’s knee)
La tendinite rotulea (o tendinopatia rotulea, “jumper’s knee”) è un’infiammazione/degenerazione del tendine che collega la rotula alla tibia, molto frequente in chi pratica sport con salti, corsa e cambi di direzione.
Le cause principali sono il sovraccarico ripetuto, aumento improvviso dell’intensità di allenamento. Scarso tono muscolare del quadricipite e dei glutei, ridotta mobilità della caviglia, attività svolta su superfici troppo dure o uso di calzature non adeguate
Come la riconosco? Dolore sotto la rotula che si può manifestare all’inizio dell’attività sportiva per poi diminuire, difficoltà ad effettuare salti, scale e corsa, rigidità, associata a dolore nei casi più avanzati, dopo il riposo
Sindrome della bandelletta ileotibiale
La sindrome della bandelletta ileotibiale (o ITBS – Iliotibial Band Syndrome) è una delle cause più comuni di dolore laterale al ginocchio, soprattutto in corridori e ciclisti.
La bandelletta ileotibiale è una struttura fibrosa che va dall’anca al lato esterno del ginocchio. Quando viene sovraccaricata, può causare irritazione e dolore nella zona laterale del ginocchio.
Le cause principali sono l’aumento improvviso di intensità o chilometri, corsa in discesa o su superfici inclinate, ridotta mobilità dell’anca, mancanza di sostegno muscolare dei glutei, tecnica di corsa sbagliata, uso di calzature consumate o non adatte.
Si riconosce dal dolore sul lato esterno del ginocchio, che può comparire dopo alcuni minuti di corsa o pedalata. Può peggiore in discesa, durante la corsa in appoggio prolungato o con la flessione ripetuta del ginocchio. Si può inoltre avvertire un senso di bruciore.
Tendinite della zampa d’oca
La tendinite della zampa d’oca (o borsite/tendinopatia della zampa d’oca) è una causa frequente di dolore nella parte interna del ginocchio, soprattutto negli sportivi ma anche in persone non sportive.
La zampa d’oca è il punto di inserzione, sul lato interno della tibia, di tre tendini:
- Sartorio
- Gracile
- Semitendinoso
Sotto questi tendini c’è anche una borsa, che può infiammarsi insieme ai tendini.
Le cause principali sono il sovraccarico funzionale, corsa o cammino in salita. Mancanza di tono muscolare dei glutei e dei muscoli dell’anca, sbagliato appoggio del piede, valgismo del ginocchio, artrosi del ginocchio, sovrappeso.
Si riconosce dal dolore sul lato interno del ginocchio, dolore alla palpazione che peggiora salendo o scendendo le scale, durante la corsa, camminando in salita o facendo piegamenti, rigidità mattutina, a volte lieve gionfiore locale.
Sindrome femoro-rotulea
La sindrome femoro-rotulea (o dolore femoro-rotuleo) è una delle cause più comuni di dolore anteriore al ginocchio, soprattutto in giovani, sportivi e persone che stanno molto sedute.
È un dolore dovuto a un alterato scorrimento della rotula sul femore o a un sovraccarico dell’articolazione femoro-rotulea, senza una lesione strutturale grave nella maggior parte dei casi.
Le cause principali possono essere mancanza di tono muscolare del gluteo medio e grande, scarso controllo del ginocchio (valgismo dinamico)., sovraccarico o aumento rapido dell’attività, ridotta mobilità di anca e caviglia, squilibrio del quadricipite, instabilità del ginocchio
Si riconosce dal dolore davanti al ginocchio o attorno alla rotula che peggiora facendo le scale (soprattutto scendendo), squat, corsa o stando seduti a lungo; sensazione di rigidità del ginocchio
Lussazione o sublussazione della rotula
La lussazione della rotula è lo spostamento della rotula fuori dalla sua sede, quasi sempre verso l’esterno, ed è un evento traumatico che provoca dolore intenso e instabilità del ginocchio.
La causa può essere per trauma diretto, movimento di torsione del ginocchio con piede a terra, atterraggio o cambio di direzione, lassità legamentosa, ginocchio valgo. Ma se si è predisposti spesso avviene senza un forte impatto.
Si riconosce dal dolore improvviso e intenso, sensazione di instabilità del ginocchio, deformità visibile (se la rotula resta lussata), gonfiore rapido a causa del versamento interno, difficoltà o impossibilità a camminare
A volte la rotula rientra spontaneamente (sublussazione).
Versamento articolare
Il versamento articolare del ginocchio è l’accumulo di liquido all’interno dell’articolazione, segno che il ginocchio è irritato o lesionato. Non è una diagnosi in sé, ma un sintomo di un problema sottostante.
Il versamento può essere:
- Sieroso → infiammazione o sovraccarico
- Ematico (emartro) → trauma importante (es. LCA, frattura)
- Infettivo (raro) → urgenza medica
Le cause più comuni sono gli esiti di un trauma come una distorsione, lussazione p rottura legamentosa, la lesione del menisco, la sindrome femoro-rotulea, tendinopatia, artrosi e sinovite
Si riconosce dal gonfiore visibile, sensazione di tensione del ginocchio, riduzione del movimento, dolore e difficoltà nel carico
Cisti di Baker
La cisti di Baker (o cisti poplitea) è una raccolta di liquido sinoviale dietro il ginocchio, nella fossa poplitea. È quasi sempre una conseguenza di un problema intra-articolare del ginocchio, non una malattia a sé.
Si forma Quando il ginocchio produce troppo liquido (per infiammazione o lesione). questo può spingersi posteriormente formando una cisti.
Le cause più comuni sono l’artrosi del ginocchio, Lesioni del menisco, Versamento articolare persistente, Sinovite, Artrite reumatoide o altre malattie infiammatorie, conseguenza di un trauma.
Si riconosce dal gonfiore dietro il ginocchio, sensazione di tensione o pressione, fastidio o dolore in flessione/estensione, rigidità. A volte può essere asintomatica.
In alcuni casi la cisti si può rompere causando dolore improvviso al polpaccio, gonfiore e sensazione di calore.
