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Patologie della Spalla

Tendinite e lesione della cuffia dei rotatori

La tendinite è una infiammazione dei tendini della cuffia dei rotatori, un gruppo di muscoli e tendini che stabilizzano la spalla e permettono movimenti come sollevare e ruotare il braccio. Si parla invece di lesione quando c’è la rottura totale o parziale di uno o più tendini della spalla. Sia la tendinite che la rottura provocano dolore e difficoltà nei movimenti.

Le cause principali possono essere i movimenti ripetuti del braccio (in caso di sport o anche di lavoro), un sovraccarico o sforzo improvviso, traumi come cadute, colpi o sollevamenti di peso, usura e degenerazione del tendine spesso associate all’età, riduzione dello spazio subacromiale (sindrome da impingement).

I sintomi associati sono dolore alla spalla spesso legato allo svolgimento delle attività quotidiane come vestirsi ma soprattutto alzando il braccio, dolore notturno specie sul lato interessato, perdita di forza del braccio, rigidità articolare.

Borsite subacromiale

La borsite subacromiale è un’infiammazione della borsa subacromiale, una piccola sacca piena di liquido che si trova nella spalla e serve a ridurre l’attrito tra i tendini della cuffia dei rotatori e l’osso (acromion). Quando la borsa subacromiale si gonfia diventa dolorosa.

Le cause principali possono essere movimenti ripetuti sopra la testa, sovraccarico funzionale, traumi, conflitto subacromiale. Può anche essere associata alla tendinite della cuffia dei rotatori.

I sintomi associati sono dolore sulla parte esterna della spalla, nel sollevamento del braccio, dolore notturno sul lato interessato, limitazione del movimento, a volte gonfiore locale.

Tendinite del capo lungo del bicipite

È un’infiammazione del tendine del capo lungo del muscolo bicipite brachiale, un tendine che passa nella spalla e contribuisce alla stabilità e ai movimenti del braccio. Può causare dolore e difficoltà nei movimenti.

Le cause principali possono essere movimenti ripetuti del braccio sopra la testa, sovraccarico da sport o da lavoro, traumi, patologie associate quali cuffia dei rotatori, conflitto subacromiale, lesioni SLAP.

I sintomi associati sono dolore nella parte anteriore della spalla che può irradiarsi verso il braccio, aumentare in flessione o rotazione del braccio, dolore notturno, scrosci e sensazione di scatto.

Artrosi della spalla (gleno-omerale e acromion-claveare)

È una malattia degenerativa dell’articolazione della spalla in cui la cartilagine che riveste le ossa e serve a farle scorrere senza attrito, si consuma progressivamente. Quando succede le superfici ossee sfregano tra loro, causando dolore e rigidità.

Le cause principali sono l’invecchiamento, traumi o fratture pregresse, malattie reumatiche, conseguenza di problemi alla cuffia dei rotatori.

I sintomi associati sono dolore alla spalla, soprattutto con il movimento, rigidità articolare, perdita di forza, dolore notturno, sensazione di attrito.

Capsulite adesiva (spalla congelata)

La capsulite adesiva è una condizione in cui la capsula articolare della spalla (il tessuto che avvolge l’articolazione) si irrigidisce e si restringe, limitando il movimento del braccio e causando dolore e grave limitazione dei movimenti.

Le cause principali ad oggi non sono chiare ma si conoscono i fattori di rischio: traumi o immobilizzazione prolungata della spalla, malattie metaboliche come diabete o problemi tiroidei. Colpisce soprattutto le donne in una fascia di età che va dai 40 ai 60 anni.

I sintomi associati sono dolore costante alla spalla diffuso soprattutto di notte, rigidità articolare che comporta enorme limitazione nei movimenti.

Lussazione della spalla

È quando l’osso della parte superiore del braccio (omero) si sposta fuori dalla sua sede normale nell’articolazione della spalla. In pratica, la testa dell’omero “esce” dalla cavità glenoidea della scapola.

Le cause principali sono i traumi diretti (cadute o sport da contatto), movimenti bruschi o eccessiva rotazione del braccio, debolezza dei muscoli o lassità dei legamenti.

Si riconosce perché oltre ad una deformità visibile dove la spalla appare fuori posto, si avverte immediato dolore intenso e impossibilità di muovere il braccio.

Sublussazione

È simile alla lussazione, ma meno grave: in questo caso la testa dell’omero si sposta parzialmente dalla sua sede normale nell’articolazione della spalla, senza uscire completamente dalla cavità glenoidea. Spesso il braccio torna spontaneamente in sede e non sempre causa dolore ma più un senso di instabilità.

Le cause principali sono debolezza dei muscoli della spalla (cuffia dei rotatori), legamenti lassi, traumi o movimenti bruschi, postumi di lussazione completa.

I sintomi associati sono una sensazione di instabilità, dolore lieve o moderato nei movimenti sopra la testa, scricchiolii nell’articolazione.

Lesioni del labbro glenoideo (Bankart, SLAP)

Le lesioni del labbro glenoideo riguardano un problema della spalla in cui il labbro glenoideo, una sorta di anello fibrocartilagineo che circonda la cavità glenoidea della scapola, si danneggia o si lacera.

Le cause principali sono traumi acuti come le cadute sulla spalla, lussazioni o sublussazioni, microtraumi ripetuti tipici di alcuni sport, movimenti sopra la testa frequenti e ripetuti.

I sintomi associati sono dolore diffuso, spesso profondo nella spalla, sensazione di instabilità, scrosci durante i movimenti, difficoltà a sollevare o ruotare il braccio.

Le lesioni più comuni sono:

Lesione SLAP (“Superior Labrum Anterior to Posterior”): il labbro si lacera dalla parte superiore verso dietro.

Lesione di Bankart: antero-inferiore, si verifica solitamente dopo una lussazione anteriore della spalla.